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AZIENDA VITIVINICOLA

DI BIANCO MAURIZIO

FILOSOFIA AZIENDALE


Il nostro concetto di orientamento verso l’eccellenza e qualità, parte dal presupposto, di ottenere il massimo, inizialmente dai vigneti. La gestione dei medesimi, avviene coniugando tradizioni familiari, con lo scrupoloso rispetto delle regole agro-ambientali. L’azienda ha sempre prestato particolare attenzione alla tutela del territorio e alla salubrità alimentare, aderendo da subito al piano fitopatologico regionale, successivamente alle misure "A1" del Reg. CEE 2078/92 e "F1" del Reg. CE 1257/99. Attualmente la gestione agronomica, rispetta le tecniche di Produzione Integrata - Sottomisura 10.1 del PSR 2014-2020 - Regione Piemonte.

La forma di allevamento, tipica delle nostre colline è il “Guyot”.

Le potature, invernale e verde, vengono praticate  manualmente.
In funzione dello sviluppo vegetativo, vengono effettuate una o più cimature meccaniche e la defogliatura, per consentire un arieggiamento e una migliore maturazione dei grappoli. Infine si procede con il diradamento.

La difesa del vigneto dalle malattie fungine viene effettuata prevalentemente con Rame e Zolfo. Gli  interventi, vengono programmati tempestivamente in modo preventivo, considerando sopratutto le previsioni atmosferiche locali.
La produzione è esclusivamente aziendale. Diversamente il quantitativo di uva che materialmente non può essere introdotto in cantina oltre alla capacità di quest’ultima, viene venduto a clienti privati, che apprezzano il nostro metodo di coltivazione e vinificano per uso personale piccoli quantitativi.

La vendemmia avviene manualmente ed il trasferimento dell’uva in cantina è agevolato da un rimorchio auto-scaricante in acciaio inox.
Le tecniche di ammostamento consistono nella pigia-diraspatura soffice con ripetuti rimontaggi per le uve rosse e nella pressatura con separazione vinacce per l’uva bianca.
L’azienda, oltre alle storiche botti grandi di rovere, dispone principalmente di serbatoi in acciaio inox termocondizionati. Infatti, con questi vasi vinari, è possibile gestire la  temperatura durante fermentazione alcolica dei vini, affinchè questa si svolga nel suo range termico ideale e venga portata a termine regolarmente.  La conseguenza è l’ottenimento di standard qualitativi elevati, con esaltazione dei profumi fruttati delle uve.

Per i vini rossi, dopo la svinatura, si procede alla torchiatura e, successivamente, vengono effettuati almeno tre travasi.

Ultimate queste operazioni, il prodotto viene stoccato per un certo periodo, ovvero destinato all’affinamento.

Sempre con il controllo della temperatura, si creano le condizioni ideali per lo svolgimento della fermentazione malo lattica, subito dopo quella alcolica, in modo tale da ottenere un vino completo, morbido, finito e disacidificato naturalmente. Ultimo passaggio è quello di  sottoporre il vino per un certo  periodo, ad una temperatura di –4°C, ottenendo la stabilità tartarica: in passato questo procedimento avveniva mediante lo spostamento del vino fuori dalla cantina, in serbatoi esterni, durante i mesi invernali. Conseguentemente il vino è pronto per essere immesso sul mercato, limpido, privo di impurità sedimentate durante il raffreddamento e stabile nel tempo.

Le caratteristiche al consumo del vino non sono standard ma variano a seconda dell’annata di produzione, in cui entrano in gioco anche i fattori climatici. La qualità e le caratteristiche dei vini "CRUCIÜNET" sono anche determinate dalle tecniche di vinificazione, dove si cerca di "integrare" le conoscenze e le esperienze tramandate in famiglia, con l’apprendimento e lo studio dell’enologia moderna. Una particolare attenzione è ultimamente rivolta alla riduzione dell’utilizzo dei solfiti. Il consumatore dei nostri vini è molto attento a questi dettagli, ed è consapevole di acquistare un prodotto ottenuto con elevati standard qualitativi.

 

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